Vercelli

Vercelli Piemonte

Vercelli, dopo Torino e insieme ad Asti, è una delle principali città d’arte del Piemonte in quanto custode di un ricco patrimonio artistico ed architettonico. Nonostante la presenza di alcune pesanti alterazioni del dopoguerra, chiese, torri, piazze e palazzi caratterizzano il centro storico medievale della città.

Il Teatro 

L’idea della costruzione di un teatro dell’aristocrazia vercellese nacque durante il periodo della dominazione francese. La nascita del teatro è da collegarsi alla nascita di una società di nobili cittadini vercellesi che affidò all’architetto Nicola Nervi la progettazione di quello che costituirà il teatro in uso fino agli Anni ’20. L’apertura nel 1872 di un altro teatro cittadino, il Fachinetti (futuro Teatro Verdi) provoca un progressivo declino dell’attività del Teatro Civico sino alla sua distruzione nel 1923 causata da un incendio doloso. Il nuovo Teatro da quasi 800 posti, costruito però con un solo ordine di palchi, venne inaugurato nel 1931 con L’Aida di Giuseppe Verdi.

Per quanto riguarda l’offerta musicale è da sottolineare il famoso Concorso Internazionale G. B. Viotti e il Viotti Festival che ogni mese ospita i più celebri musicisti insieme all’Orchestra della Camerata Ducale.

Musei

Museo Borgogna. Il Museo Francesco Borgogna rappresenta per importanza, qualità e quantità di opere la più importante pinacoteca del Piemonte dopo la Galleria Sabauda di Torino. Il palazzo neoclassico dove ha sede il museo risale al 1836. Le opere sono esposte in ordine storico-cronologico. Tutto il primo piano è occupato da prestigiose testimonianze rinascimentali della scuola vercellese. Sono esposti dipinti che spaziano dal XV al XX secolo di artisti quali G.A Bazzi detto il Sodoma, Carracci,Grien, Bosschaert e opere dell’ 800 italiano ed europe.

Museo Leone. Aperto nel 1910 presso la cinquecentesca Casa Alciati e il barocco Palazzo Langosco ospita una vera e propria macchina del tempo: armi preistoriche, corredi di tombe egizie, vasi etruschi, mosaici medioevali, porcellane, argenti e dipinti di epoca moderna. Di grande impatto la sala romana con la famosa stele celto-latina che ha aperto la mostra dei Celti a Venezia

Museo del Tesoro del Duomo. Ricchissimo di manoscritti custodisce il famoso Vercelli Book del X secolo in antica lingua anglosassone che ha attirato l’ attenzione di studiosi di tutto il mondo. Il pian terreno dell’ Arcivesvovado ospita una collezione di preziosissimi oggetti sacri come urne e reliquiari lunga oltre mille anni.

Via Francigena

Vercelli è una delle tappe della Via Francigena, cammino di pellegrinaggio per Roma. Si trova una menzione di Vercelli (XLIII Vercel. – numero di tappa, da Roma) nel 990, nella descrizione dell’itinerario di Sigerico. La città mantiene vivo il ruolo centrale che la sua posizione storica le ha attribuito lungo la Via Francigena. essendo membro dell’Ufficio di presidenza dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

I commenti sono chiusi.