Percorsi Piemonte | “Dalla pianura alla collina, tra Alessandrino e Casalese”

Percorsi Piemonte: “Dalla pianura alla collina, tra Alessandrino e Casalese”

Descrizione del percorso:

Provincia: Alessandria
Bici consigliata: bici da corsa, city bike, mountain bike
Difficoltà: medio
Partenza: Alessandria
Arrivo: Alessandria
Km di percorrenza: 49 km
Tipo di terreno: asfalto al 95%, 5% sterrato
Periodo consigliato: tutto l’anno; spettacolare nelle giornate limpide

 

Tappe del percorso e punti di interesse

Un anello di 50 km., dalla pianura alla collina, tra valle Tanaro e valle Po

Si parte dalla Stazione Ferroviaria di Alessandria. Si imbocca la ciclabile che conduce al quartiere Orti; dopo circa 4 chilometri si arriva al ponte sul Tanaro; oltrepassato, si prosegue sulla ciclabile fino all’ospedale Borsalino. Qui si svolta a destra in via Preti, per poi girare a sinistra dopo un chilometro (km. 6 – 100 m.slm) in strada Cerca. Si prosegue diritti e, dopo 1,5 chilometri, si attraversa la provinciale per Pavia, procedendo in direzione San Salvatore. All’uscita del sottopasso si gira a destra e poi subito a sinistra in via Valle Quarta, percorrendo la quale si arriva sotto San Salvatore (km.13 – 140 m.slm), dove inizia la breve ma ripida salita che porta in paese.

All’incrocio si prosegue a destra e poi a sinistra per giungere sulla piazza (km.14,5 – 220 m.slm), e magari salire alla torre del XV secolo, costruita durante la lotta tra i Marchesi Aleramici ed Alessandria, e posta come vigile sentinella sul colle più alto. Si esce dal paese in direzione Casale Monferrato, e si svolta a sinistra per Lu Monferrato, all’altezza della chiesa di Sant’Antonio.

Si prosegue lungo un suggestivo nastro di strada in costa, che mostra, da un lato, la valle del Tanaro con lo svettante campanile di Alessandria, dall’altro, la valle del Po con Casale. E le terre e i vigneti così rigogliosi spiegano ai pedalatori l’etimologia dei luoghi: ferax, la fertilità; Mons Ferax, il Monferrato

Sul crinale ecco Lu, forse dal latino lucus, bosco sacro (km.22 – 260 m.slm), un borgo suggestivo, con la Parrocchiale, la Chiesa di Santa Maria Nuova, dalle belle sculture policrome sulla facciata, con la cripta di San Valerio risalente agli inizi dell’XI secolo, con l’antica torre e un suggestivo panorama che si puo’ ammirare dalla “prevostura”, ossia un luogo che fu di meditazione dei canonici. Lu infatti vantava un singolare primato: nel 1946 contava “tremila abitanti e ben 220 persone viventi, consacratesi al Signore nella vita sacerdotale o religiosa”.

Dalla piazza si gira a sinistra: all’uscita del paese si svolta a destra salendo lungo una strada a traffico limitato, che prosegue sul crinale conducendo a Cuccaro, che si raggiunge dall’alto della chiesina della Madonna della Neve. (km.25 – 250 m.slm). Poi si scende e si giunge sulla piazza del paese, dove si erge un monumento a Cristoforo Colombo, del quale gli abitanti di Cuccaro rivendicano l’origine.
Si prosegue e, subito dopo il Municipio, si svolta a destra verso Fubine.
Si scende incontrando il cimitero e poi, dopo 200 metri, si svolta a sinistra salendo leggermente (all’altezza del cartello segnaletico della Tenuta Procella) (km.26,5 – 230 m.slm) .

Inizia un tratto di circa 2 chilometri di sterrato; al primo bivio si gira a sinistra, poi si arriva ad una cascina e si gira a destra. Si prosegue dritto fino alla tenuta Boemia e quindi si torna all’asfalto in strada Ronco. Si scende dolcemente e dopo tre chilometri si arriva a Quargnento (km.33 -120 m.slm), l’antica Quadrigentum, patria dell’artista Carlo Carrà. Si esce dal paese svoltando a sinistra in direzione Giardinetto che si raggiunge pedalando tra i campi di pianura (km.33 – 110 m.slm). All’incrocio non si prosegue per Alessandria, ma si svolta a destra per una tranquilla strada che porta a San Michele. (km.44 – 95 m.slm) Di qui, facendo attenzione al pericoloso tratto di circa un chilometro sulla statale 31, si torna in città. In tutto si è pedalato per una cinquantina di chilometri.

 

Altimetria

Dalla pianura alla collina, tra Alessandrino e Casalese

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